workshop e mostra del 2007 Reportages realizzato al deposito dei container , sulla collina degli Erzelli di Genova.
L’idea, come ormai è consuetudine nei nostri lavori, nasce dal tempo che trascorre, che cambia e che trasforma. Fermare un luogo che presto non sarà più lo stesso. Questo è il reportage che abbiamo voluto “affrontare” insieme agli allievi del nostro corso di fotografia:.il bisogno di fissare uno scatto nella nostra memoria. Container...letteralmente “contenitore”. Un’enorme scatolone di metallo, freddo e vuoto,senz’anima. Tanti. Tantissimi. Questo c’è, o meglio c’era, sulla collina di Erzelli. Una collina mozzata per fare spazio a questi scatoloni variopinti, disposti in pile ordinate e vertiginose, a formare l' intreccio di vicoli, piazze e viali di una città fantasma. Una città in continuo divenire, frenetica durante la settimana e immobile nel weekend Una collina che cambierà,diventerà parte viva della città. E forse chi salirà per quella strada che le si arrampica ripida sul fianco una volta in cima pensarà che, tutto sommato, la vista che si gode da lassu è sprecata per quei “viaggiatori” di certo instancabili ma altrettanto certamente insensibili a quei tramonti che solo Genova regala. | | |
workshop e mostra del 2003 Reportages realizzato al Centro commeciale La Fiumara, Genova. Abbiamo provato a raccontare il centro commerciale “Fiumara”, attraverso delle immagini. Abbiamo raccontato qualcosa di noi, attraverso delle fotografie. Labortorio di fotografia condotto su due classi differenti, sia per l’età che per il tipo di scuola ma nella stessa città. Entrambe le scuole con all’interno delle classi allievi con handicap. L’osservazione del particolare all’interno di un contesto; Il trasferire l’immagine tridimensionale in un aspetto bidimensionale; Concentrazione e criticità. | | |
| workshop e mostra del 2007 Reportages realizzato al mare, tra Boccadasse e Vernazzola, Genova. Labortorio di fotografia condotto su due classi differenti, sia per l’età che per il tipo di scuola ma nella stessa città. Il laboratorio è stato svolto su un piano puramente estetico (non abbiamo volutamente lanciato nessun messaggio legato allo sfruttamento economico-sociale, per quanto di grande attualità, ma abbiamo lasciato che l’acqua si mostrasse attraverso le immagini e le emozioni). Abbiamo guardato l’acqua nelle sue forme essenziali, nel suo manifestarsi, nella forza espressa dal movimento: onde del mare, spruzzi, fontane, parabole di una stupefacente giostra imprevedibile . | | |
workshop e mostra del 2004 Reportages realizzato al mare, tra Boccadasse e Vernazzola, Genova. Labortorio di fotografia condotto con la 5 classe sezione C della scuola elementare Daneo. Comunicare l’Acqua per immagini…questa è stata la nostra scommessa!. I bambini hanno dimostrato interesse, sensibilità e capacità di osservazione tali, che impartire loro delle nozioni tecniche di base della fotografia è stato come “bere un bicchiere d’Acqua!” | | |